Birra Zero Sbatti

Francesco Milani 5 Novembre, 2018 Nessun commento

Birra Zero Sbatti

Allora, avete presente quando volete fare la birra ma non avete abbastanza tempo?

Succede spesso immagino..

Ci sono tanti accorgimenti che fanno risparmiare tempo, ma fare all grain con tutti i passaggi in meno 5 ore spesso è una sfida. Mettiamo in fila (spero di non dimenticare nulla) tutti i vari passaggi:

  1. Macinare il Malto
  2. Scaldare Acqua Mash e Sparge
  3. Mashing e Mash out
  4. Sparge
  5. Bollitura
  6. Raffreddamento
  7. Sanitizzazione Fermentatore
  8. Ossigenazione
  9. Inoculo Lievito

Ora da qualche tempo ho cercato di ottimizzare i tempi spezzettando le varie fasi e fino ad estremizzare il concetto di eliminare tutto ciò che è possibile eliminare.

Il primo accorgimento che ho adottato è stato quello di macinare la sera prima per la mattina.. poco male, con un mulino a rulli e un trapano si fa presto. Poi quello più immediato è stato quello di trovare il modo di avere tutta l’acqua che serve già prima di partire.. ma come?

Sonda Inkbird e presa corrente programmabile

Con un contenitore isolato, una resistenza elettrica inox comprata su aliexpress e un portasonda, scaldo 35 litri di acqua facendo partire la resistenza alle 5 del mattino e alle 7.30 trovo tutto già bello caldo. La inkbird governa lo spegnimento/accensione della resistenza in base alla temperatura desiderata. La resistenza fa 1500 watt ma la gestisco anche con un modulatore di potenza (che tratterò magari in un altro articolo)

Altra soluzione.. Faccio il mash alla sera, tengo il mosto caldo ad 85 gradi è una sorta di Overnight mash dove però non tengo acqua calda e grani insieme per molte ore.. ma solo il mosto al caldo ad una temperatura alta in grado di scongiurare infezioni batteriche. Non ho notato particolari problemi nelle birre fatte in questo modo

Che altro togliamo?

Nell’ultima birra ho tolto, lo sparge, il raffreddamento e l’ossigenzazione.

Togliere lo sparge equivale ad una sorta di biab dove semplicemente ho una efficienza più bassa.. poco male se il beneficio è quello di risparmiare tempo

Togliere il raffreddamento sembra una eresia.. ma lo faccio abbastanza spesso.. travaso direttamente il mosto nel fermentatore, cercando di splashare “il giusto”, chiudo tutto, metto nella cella a raffreddare alla giusta temperatura  e inoculo dopo qualche ora. In questo modo se uso lieviti secchi faccio pure a meno di ossigenare e ho visto che la fermentazione viene portata avanti comunque con successo.

Questa cosa è possibile se riuscite ad avere un freezer come camera di fermentazione in grado quindi di raffreddare abbastanza velocemente.

Ora, dove sta il problema? il consumo di energia.. utilizzando dispositivi elettrici ma onestamente per un hobbista è così importante?

Voi cosa ne pensate?